Un calcio alla paura.

autodifesa

Impariamo a difenderci dai pericoli della società, con buon senso ma senza rinunciare alla nostra indipendenza.

Un certo timore a rincasare da sole la sera, il disagio quando si sa di avere nel portafoglio una notevole quantità di denaro, i minuti di attesa che appaiono interminabili quando si è da sole: il problema della sicurezza è sempre più sentito, specialmente nelle grandi città, e coinvolge gli individui più deboli, che possono essere vittime di scippi, aggressioni o violenze.

Di fronte a un problema di tale entità, vi è oggi la risposta delle associazioni di sostegno alle donne che hanno subito violenza, oltre che delle istituzioni. Tuttavia ogni persona può fare qualcosa di concreto per se stessa, applicando innanzitutto delle elementari regole di pridenza o, se lo ritiene, seguendo appositi corsi di autodifesa. Il successo di questi corsi è straordinario e segnala quanto il problema sia sentito.

Le regole da seguire

Il primo passo per la difesa è la prevenzione: è indispensabile, cioè, evitare situazioni rischiose. Ecco alcune indicazioni di prudenza da seguire nella vita di tutti i giorni.

Per strada: evitare di rimanere sole in luoghi deserti o bui, compresi i parcheggi; evitare di camminare rasente ai portoni, porte, cantieri; non avvicinarsi a chi chiede informazioni; non fare prelevamenti al bancomat di sera o in zone poco frequentate; farsi riaccompagnare fino al portone di casa e chiedere al proprio accompagnatore di aspettare che tu sia entrata (se è necessario attraversare un cortile condominiale, o le scale di casa, ci sipuò mettere d’accordo per avvertire con uno squillo di telefono quando si è al socuro a casa); al momento di rientrare in casa, tenere le chiavi pronte in mano evitando di frugare in borsa.

Nei parchi: evitare le zone poco frequentate e preferire gli orari di mattina e pomeriggio in cui i giardini sono più affollati; evitare di attraversare parchi e giardini di notte.

In viaggio: in treno, evitare gli scompartimenti vuoti; in macchina, tener chiusa la sicura; non fare autostop e comunque non accettare passaggi anche da persone che si dimostrano gentili.

Nei locali pubblici: se qualcuno fa apprezzamenti pesanti (per esempio in discoteca) o da fastidio, chiamare il servizio d’ordine.

Al telefono: lasciare il messaggio di segreteria telefonica al plurale o registrato con voce maschile; riattaccare senza commenti a telefonate oscene. Se le telefonate continuano, cambiare il numero di telefono.

In generale è bene stare attente all’ambiente in cui siamo; mostrate sicurezza nell’atteggiamento e soprattutto fidarsi del proprio istinto. In caso di molestia, protestare a voce alta dicendo “Mi lasci stare” o, in caso non sia sufficiente urlare.

www.antiviolenzadonna.it è il portale dedicato alla lotta e alla prevenzione delle violenze, di tipo fisico, psicologico o economico, nei confronti delle donne. Per le più sportive, www.martialarts.it è un sito di informazioni e notizie su arti marziali e sport da combattimento

[fonte ClubNews]


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